Descrizione
A chi si applica la novità
La nuova durata riguarda esclusivamente le CIE rilasciate dal 30 luglio 2026 in poi a cittadini che abbiano già compiuto 70 anni al momento della domanda. Le carte già emesse prima di questa data, anche se il titolare ha superato i 70 anni, mantengono la durata ordinaria decennale e dovranno essere rinnovate secondo le regole attualmente in vigore.
Cosa resta valido e cosa cambia
Il documento continuerà a essere pienamente utilizzabile per l'identificazione, per l'accesso ai servizi pubblici e privati e anche per l'espatrio, come gli attuali modelli elettronici. È comunque prevista la possibilità, per il titolare che lo desideri, di richiedere un rinnovo dopo dieci anni dal rilascio: non per la scadenza amministrativa del documento, ma per aggiornare il certificato di autenticazione digitale della CIE, necessario per l'utilizzo di alcuni servizi online della pubblica amministrazione.
La misura punta a ridurre gli adempimenti burocratici per la fascia di popolazione più anziana, evitando appuntamenti periodici agli sportelli comunali per il solo rinnovo del documento in assenza di altre esigenze. Si tratta di uno degli interventi di semplificazione previsti dal decreto PNRR 2026, che interviene anche su altri fronti dei rapporti tra cittadino e pubblica amministrazione.
Per informazioni su appuntamenti, documentazione necessaria e modalità di richiesta della Carta d'Identità Elettronica, i cittadini possono contattare l'Ufficio Anagrafe del Comune.
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Ultimo aggiornamento
29/07/2026 10:38